MUSETTO FRIULI S/V                 1X8PZ  +FR

MUSETTO FRIULI S/V 1X8PZ +FR

Code: 002121
Packaging: 8 pz x 500 gr confezionati sotto vuoto
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Description

Musetto Friuli confezionato fresco sotto vuoto.
Tipicamente friulano, lavorato a caldo, viene prodotto utilizzando la guancia,il muso,lo stinco, la cotenna e tutti i muscoletti.Una volta macinate e impastate, alle carni vengono aggiunte le spezie, secondo la ricetta tramandata da generazioni e che prevede l'uso di cannella, coriandolo, noce moscata, chiodi di garofano e pepe. Dopo circa 12 ore in cella di asciugamento e ben 7 giorni in cantina di stagionatura, il musetto è pronto per essere cucinato per circa 2 ore e mangiato. Un ottimo insaccato, tipico e rustico nell'aspetto, con un impasto a grana grossa dalla perfetta collosità e dal sapore dolce speziato.
Ingredienti: cotenna di suino, grasso di suino, carne di suino, sale comune, aromi naturali, antiossidante acido
ascorbico E300, conservante potassio nitrato E 252 e sodio nitrito E 250.
Consumarsi previa cottura entro 30 giorni dalla data di produzione impressa sul bollino.



storage temperature:

0°+4°C

Tra le altre cotture oltre a bollito ci sono il cotechino in crosta, al forno e al vapore.

Tempi di cottura del cotechino: un cotechino fresco da 500 gr richiede circa un ora di cottura. Sappiate che un cotechino troppo cotto risulterà duro e stopposo e crudo risulterà immangiabile. Per assicurarsi che il cotechino sia cotto al punto giusto infilatevi uno stuzzicadenti o uno spiedino di metallo: se entreranno con facilità nelle carni fino al centro, il vostro cotechino sarà pronto.

Un modo alternativo e più rapido per cuocere un cotechino fresco è in pentola a pressione. Questo sistema permette di ridurre notevolmente i tempi di cottura, portandoli anche a meno di un’ora. La possibile controindicazione di questo metodo è che si ha meno controllo sulla cottura stessa e aumentano i rischi che il cotechino si rovini, magari rompendosi.

Preparare e cuocere il cotechino

Il cotechino è delicato e se durante la cottura si rompe il budello che contiene la carne, lo avrete rovinato. Dunque usate le seguenti precauzioni:
Avvolgete il cotechino in carta stagnola in modo ben aderente. Questo permetterà di non rompere il cotechino in cottura. Bucate in più punti la carta stagnola e il cotechino che vi è contenuto usando uno stuzzicadenti.
Questo permetterà al cotechino di perdere parte del grasso. Non usate forchette o coltelli che potrebbero danneggiare troppo il budello.
Cominciate la cottura in abbondante acqua fredda e fate in modo che l’acqua bolla in modo contenuto, mantenendo il fuoco del fornello medio o basso. Quando l’acqua comincerà a bollire mettete un coperchio.
Se volete, potete aggiungere nella pentola anche qualche foglia di salvia e di alloro per ingentilire il sapore del cotechino.
L’odore del cotechino in cottura è piuttosto forte, si consiglia dunque di usare una buona cappa da fornello o di arieggiare la cucina. Questo è uno dei motivi per cui spesso si cucina il cotechino qualche ora prima dell’arrivo degli ospiti.

Il musetto o cotechino è uno dei piatti tipici più gustosi dell’inverno. Molto ricco di sapore per tradizione lo abbiniamo con purè di patate, lenticchie e sottaceti. E' una delle pietanze che compongono gli amati bolliti misti insieme con lingua di manzo, punta di petto e carne di gallina cotta in brodo.
Le salse classiche di molte regioni da abbinare sono il crèn, la pearà veronese, la salsa verde e le mostarde.
Nella tradizione delle nostre famiglie trevigiane lo serviamo anche nella pasta e fagioli con radicchio trevigiano fresco; piatto "povero" molto sostanzioso.
Possiamo servirlo come cicchetto su una fetta di pane casereccio con dei sottaceti, o ancor più elegante impiattarlo come in foto: a strati mettiamo partendo dalla base delle lenticchie di fondo sopra cui appoggiamo una fetta di polenta grigliata con sopra una crema al formaggio su cui appoggiare la fetta di musetto.