CANNOLICCHIO NOSTRANO              1X4KG   CG

CANNOLICCHIO NOSTRANO 1X4KG CG

Code: 008471
Packaging: 1 x 4 kg congelato in iqf intersfogliato con carta trasparente
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Description

Canolicchio nostrano congelato in cassetta di polistirolo.
Pescato in Mediterraneo Centrale zona Fao 37.2.
Le carni di questo mollusco sono dolci, gustose e ricche di minerali: una delizia di mare della gastronomia italiana.
Fondamentale sciacquare le cappelunghe perfettamente dalla loro sabbia se necessario anche uno alla volta perchè altrimenti rovinerebbero il piatto. Il lavoro viene fatto preventivamente nelle vasche di depurazione ma questo a volte può non bastare per renderle perfette come necessario. Può capitare di trovare traccia di sabbia residua nella sacca che hanno all'interno ed è consigliabile eliminarla per ottenere il miglior risultato.

storage temperature:

-18°C

Ai ferri, al forno, in padella, a vapore..

"Cucinare i cannolicchi al vapore"

Se cerchi una ricetta più leggera e semplice per gustare questi frutti di mare, puoi scegliere di cucinare i cannolicchi al vapore, una ricetta che puoi elaborare anche senza pentola per la cottura al vapore.
Dovrai solo riscaldare in una pentola un bicchiere d'acqua e aggiungere i cannolicchi. Copri la pentola e lascia che i molluschi si cuociano al vapore, come fai per le le cozze, quando il loro guscio si apre, potrai spegnere il fuoco servirli e gustarli.

I migliori condimenti: sebbene vi sia chi preferisce gustare i cannolicchi solo con un pò di sale, i migliori condimenti per questi molluschi sono l'olio di oliva e il limone,e del prezzemolo freco tritato; per questo motivo non dovrebbero mai mancare sulla tua tavola quando cucini i cannolicchi.


Da proporre come antipasto cotte nella più classica maniera ovvero saltate in padella con olio, aglio in camicia, prezzemolo e un pizzico di pepe di macinino. Allo stesso modo magari “marinandole” solo con un filo d'olio e poi cotte alla piastra a temperatura alta girandole un paio di volte.
Si possono fare al forno, gratinate dopo averle coperte con una prezzemolata a base di pangrattato, prezzemolo e un goccio di succo di limone.
C'è chi le pulisce e le utilizza nei risotti ai frutti di mare e nelle paste.