CARLETTI                           6X500GR CG

CARLETTI 6X500GR CG

Codice: 008838
Imballo: 6 confezioni x 500 gr
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Descrizione

I carletti sono delle erbette spontanee dalle foglie lanceolate e carnose. Vengono raccolti i germogli e le foglie tenere del silene, pulite, lavate e congelate. Il loro gusto è fresco, delicato e caratteristico. Sono una vera prelibatezza per le straordinarie proprietà organolettiche e squisitezza del loro gusto. Già pronte per le ricette della tradizione come la frittata con carletti e cipolla rossa, il risotto, le torte salate di pasta sfoglia e i taglioni all'uovo. Da utilizzare freschi nelle insalata che previa cottura.
PropostaEstate2023

temperatura di conservazione:

-18°C

In padella, in casseruola, scottata appena a vapore.

"Risotto con i carletti" Autore: Elisa - il fior di cappero

Cosa serve per 4 persone:300 g di riso carnaroli, brodo vegetale q.b., circa 200 g di carletti, olio extravergine di oliva q.b., 1 scalogno grande, 1 bicchiere scarso di vino bianco secco, 40 g di formaggio cremoso (tipo Pannarello o Casatella), Parmigiano reggiano

Come fare:pulite e lavate accuratamente i carletti e spezzettateli grossolanamente; portate a bollore il brodo vegetale.
In una pentola larga e bassa fate imbiondire lo scalogno finemente affettato con un cucchiaio di olio di oliva. Aggiungete i carletti e fateli appassire con un cucchiaio di brodo caldo. Aggiungete ora il riso e fatelo tostate, poi sfumate con un po' di vino bianco e fate evaporare. Procedete aggiungendo un cucchiaio di brodo bollente alla volta fino a cottura del risotto. Regolate di sale e spegnete il fuoco. Procedete alla mantecata con il formaggio cremoso, un po' di Parmigiano e lasciate riposare qualche minuto prima di servire.

Possiamo usare i carletti in insalata, nei primi piatti e altre ricette.Ricordiamo le più nostrane: torta salata di asparagi e carletti, frittata di carletti con gratin di cipolla e parmiggiano, risotto con carletti.
Molto buone anche le minestre rustiche; infatti ricordiamo che i contadini li mangiavano a tavola come verdura fresca apprezzati per il loro sapore, si diceva, simile a quello dei piselli appena colti. Ecco così il piacere di riscoprire questi sapori di una volta, magari provando ricette tradizionali da tramandare. Dopo una leggere bollitura si aggiungono alle uova per farne la frittata o si fanno gnocchi, risotti, pasticci, ripieni,e si preparano i condimenti per primi. Ottimi come contorni per carni, lessati per 10 minuti e conditi con olio e aceto o con burro.