PESCE SPADA AFFUMICATO SCANDINAV. 1X1PZ +FR
Codice:
000392
Imballo:
1 x 1 pz in confezione sottovuoto
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Descrizione
Pesce spada filone salato a mano e affumicato con legni pregiati. Pesce spada (Xiaphias gladius), sale, fumo naturale di legno.
Pesce spada pescato con palangari nell'Oceano Indiano, zona FAO: 51/57. Lavorato a mano in Italia. Salatura a secco con sale marino. Affumicatura naturale con legni pregiati. Prodotto fresco, senza glutine e senza additivi aggiunti, confezionato sottovuoto. Prodotto pronto per il consumo tal quale.Qualora non venisse consumato interamente si consiglia di conservare in frigorifero avvolto da pellicola alimentare e consumare entro 3/4 giorni dall'apertura.
temperatura di conservazione:
0°+4°C
Affettare, condire e servire a piacere,
"Salsa olandese"
Ingredienti: 3 tuorli, 200 g di burro chiarificato, 3 cucchiai rasi di acqua, 1 cucchiaio di succo di limone, sale, pepe di Caienna.
Procedimento: In una bastardella ponete i tuorli, l’acqua, il succo di limone e un pizzico di sale. Sistemate la bastardella a bagnomaria in una casseruola con acqua a circa 80°C e iniziate a sbattere energicamente con una frusta.
La cottura deve essere lenta e progressiva: il composto, dapprima leggero e spumoso, acquisterà via via sempre più consistenza. Quando i tuorli assumono l’aspetto di una crema e a ogni movimento della frusta appare il fondo della bastardella, togliete il recipiente dal bagnomaria e iniziate a incorporare a filo il burro intiepidito
a circa 40-45°C, continuando a mescolare con la frusta.
Completate la salsa con pepe di Caienna e servitela entro breve tempo, conservandola coperta e tiepida a circa 40°C.
CONSIGLI
La buona riuscita di questa salsa dipende da alcuni accorgimenti:
Gli ingredienti vanno a temperatura ambiente, i tuorli freschissimi e la temperatura del burro inferiore ai 45°C.
Altre avvertenze riguardano la cottura iniziale dello zabaione, che deve essere ben cotto ma non superare i 60°C, per evitare un’ eccessiva coagulazione dei tuorli.
Per lo stesso motivo può essere utile l’aggiunta iniziale del succo di limone, che provoca un ispessimento del tuorlo senza che si verifichi la coagulazione irreversibile delle proteine, che farebbe impazzire la salsa.
Come per la maionese, è consigliabile versare il grasso molto lentamente, specialmente all’inizio della preparazione.
Se nonostante tutte le precauzioni la salsa si smontasse ugualmente, è possibile riprenderla versandola poco alla volta in una bastardella contenente un cucchiaio di acqua calda (se la salsa è troppo fredda) o fredda (se la salsa è troppo calda), mescolando energicamente con la frusta.
"Salsa olandese"
Ingredienti: 3 tuorli, 200 g di burro chiarificato, 3 cucchiai rasi di acqua, 1 cucchiaio di succo di limone, sale, pepe di Caienna.
Procedimento: In una bastardella ponete i tuorli, l’acqua, il succo di limone e un pizzico di sale. Sistemate la bastardella a bagnomaria in una casseruola con acqua a circa 80°C e iniziate a sbattere energicamente con una frusta.
La cottura deve essere lenta e progressiva: il composto, dapprima leggero e spumoso, acquisterà via via sempre più consistenza. Quando i tuorli assumono l’aspetto di una crema e a ogni movimento della frusta appare il fondo della bastardella, togliete il recipiente dal bagnomaria e iniziate a incorporare a filo il burro intiepidito
a circa 40-45°C, continuando a mescolare con la frusta.
Completate la salsa con pepe di Caienna e servitela entro breve tempo, conservandola coperta e tiepida a circa 40°C.
CONSIGLI
La buona riuscita di questa salsa dipende da alcuni accorgimenti:
Gli ingredienti vanno a temperatura ambiente, i tuorli freschissimi e la temperatura del burro inferiore ai 45°C.
Altre avvertenze riguardano la cottura iniziale dello zabaione, che deve essere ben cotto ma non superare i 60°C, per evitare un’ eccessiva coagulazione dei tuorli.
Per lo stesso motivo può essere utile l’aggiunta iniziale del succo di limone, che provoca un ispessimento del tuorlo senza che si verifichi la coagulazione irreversibile delle proteine, che farebbe impazzire la salsa.
Come per la maionese, è consigliabile versare il grasso molto lentamente, specialmente all’inizio della preparazione.
Se nonostante tutte le precauzioni la salsa si smontasse ugualmente, è possibile riprenderla versandola poco alla volta in una bastardella contenente un cucchiaio di acqua calda (se la salsa è troppo fredda) o fredda (se la salsa è troppo calda), mescolando energicamente con la frusta.
Il pesce spada affumicato è squisito per antipasti raffinati servito con insalata fresca, verdure crude a julienne o cotte a vapore.
Possiamo servirlo con altri pesci affumicati per una degustazione di affumicati in antipasto.
Prepariamo deliziosi crostini, tartine con pan carrè tostato serviti su della valeriana o della rucola condita con una vinaegrette. Condiamo il pesce spada con un delicato olio di oliva o un altra salsa: bernese, olandese, al vino bianco o al "burro di nantes".
Possiamo abbinare a del pomodorino concassè, qualche oliva snocciolata e capperi dissalati alla mediterranea. Molto buono accompagnato da lamponi o more con la relativa salsa agra e della lattuga fresca.
Possiamo servirlo con altri pesci affumicati per una degustazione di affumicati in antipasto.
Prepariamo deliziosi crostini, tartine con pan carrè tostato serviti su della valeriana o della rucola condita con una vinaegrette. Condiamo il pesce spada con un delicato olio di oliva o un altra salsa: bernese, olandese, al vino bianco o al "burro di nantes".
Possiamo abbinare a del pomodorino concassè, qualche oliva snocciolata e capperi dissalati alla mediterranea. Molto buono accompagnato da lamponi o more con la relativa salsa agra e della lattuga fresca.
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